VOGLIO FARLO CON TE" Il mattino dopo... Alle sette di mattina un raggio di sole andò a battere con fastidiosa insistenza sul viso dell'uomo che dormiva beatamente sul divano del salotto...ancora nel mondo dei sogni lui si girò su un fianco, brontolò, sbattè gli occhi più volte, li stropicciò per mettere a fuoco la stanza e infine, definitivamente sveglio, si alzò a sedere...dov'era ?...Per un attimo, abituato alla stanza d'albergo, non riuscì a raccapezzarsi...poi qualche barlume di ricordo cominciò a farsi strada e si ritrovò catapultato in un secondo nella sua casa, nel suo salotto, sul suo divano...a proposito...perchè sul divano?...e perchè non aveva dormito nel suo letto con sua moglie?...e dov'era sua moglie?...si sforzò di concentrarsi sulla stranezza della situazione et voilà!...in un lampo i ricordi della sera precedente si affollarono uno sull'altro nella sua mente precisi, nitidi e soprattutto spiacevoli...decisamente poco lusinghieri per lui ! "Acc...!" mormorò sorreggendosi con la mano la fronte tormentata da una fitta dolorosa " Ma che mi è preso ieri sera? Come ho potuto bere e addormentarmi così dopo tre mesi che non tornavo a casa?...Idiota che sono...ho combinato un bel casino..." In preda al rimorso si alzò in piedi di scatto: dove era finita sua moglie? Possibile che fosse già uscita per andare a scuola...? No, razza di cretino...sei proprio rimbambito forte...la scuola è finita da un pezzo...siamo in estate! E allora deve essere in casa...magari dorme ancora...per forza! Non sono ancora le otto!...Con un senso di sollievo si appoggiò allo stipite della porta, maledicendosi per la sua intemperanza della sera prima che gli era costata la tanto sospirata intimità coniugale...E se lei si fosse offesa e arrabbiata a tal punto da andarsene a festeggiare per i fatti suoi?...del resto che ne sapeva lui di quello che la moglie aveva fatto in quei mesi quando i figli erano in giro con gli amici, di come aveva vissuto la sua lontananza, di chi aveva frequentato...Una fitta di gelosia pura lo colse proprio pensando alle occasioni che lui stesso aveva avuto e sfruttato allegramente senza farsi troppi problemi: allora non gli era sembrato di far niente di male...sua moglie era e sarebbe rimasta il suo unico e grande amore, le altre si sa ...erano state solo divertimenti passeggeri di un uomo che si era trovato troppo a lungo solo e fuori casa...sciocchezze senza importanza...ma se anche lei nel frattempo si fosse dedicata a tali innocenti passatempi?... Ecco che i tradimenti ad un tratto assumono due pesi e due misure, a seconda di chi li fa e di chi li subisce!...Ma che ti è successo?!?...non avrei mai creduto che tu potessi diventare così spaventosamente retrogrado! E comunque, sia ben chiaro, il problema non ti riguarda... Basta: ora corri da lei e dimostrale chi sei e che cosa vuoi, cioè lei ... e vedrai che ti toglierai ogni spiacevole dubbio! In preda a tali tormentosi pensieri , il marito si avviò quasi di corsa verso la camera da letto, deciso a riconquistarsi sua moglie, nel malagurato caso l'avesse mai persa...era pieno di buoni propositi, letteralmente straripava di amore e desiderio verso la compagna della sua vita...sulla porta della stanza fece un gran sospiro e raddrizzò le spalle per assumere un contegno più dignitoso atto a far dimenticare la sfortunata debacle della sera prima...spinse la maniglia ed entrò... Mollemente sdraiata sul talamo matrimoniale lei guardava il soffitto con aria quasi estatica, un sottile filo di fumo che usciva dalla sigaretta che teneva in mano...(...ma da quando ha iniziato a fumare?...strano, non l'ha mai sopportato!...notò lui soprappensiero...), ...lo accolse con un sorriso soddisfatto e socchiuse gli occhi, cosa che subito gli parve inequivocabile invito e premessa a un paradiso di infinite dolcezze e intimità coniugali...con un movimento impaziente si getto sul letto per abbracciarla e sussurrarle , finalmente, "Voglio farlo con te, ora, subito...!"...e fu allora, in quel preciso istante, che con la coda dell'occhio scorse qualcosa di strano sotto il copriletto, vicino a sua moglie...con orrore e incredulità vide una schiena nuda maschile immobile nel sonno...sentì un leggero sibilo, un respiro appena percettibile...individuò dei capelli chiari sconosciuti, le spalle larghe e muscolose...come nel peggiore degli incubi percepì lei che sorridendo perfidamente gli mormorava con voce carezzevole le più terrificanti parole che mai avrebbe voluto udire: "Non preoccuparti, amore...già fatto!"... **** Urlò. Un urlo prolungato, ripetuto, altissimo...e con l'eco del suo stesso grido si ritrovò seduto sul divano del salotto, ansante e sudato, con negli occhi ancora le sconvolgenti immagini di quell'incubo spaventoso..."Oddio, era solo un sogno, per fortuna! Angosciante, ma solo un sogno!...Che stupido...è colpa della cena e del vino di ieri sera, di sicuro..."... oppure erano i sensi di colpa che si facevano sentire?...Ma era certo, certissimo, avrebbe messo la mano sul fuoco sulla fedeltà della moglie...non l'avrebbe mai tradito!...O no?...E poi che sogno ridicolo: lei se ne stava lì, sdraiata sul loro letto, a fianco di quel...non trovava neanche la parola adatta...e fumava! Fumava! Solo questo avrebbe dovuto tranquillizzarlo: lei odiava il fumo...Sorrise fra sè sentendo un rumore alle sue spalle: la moglie stava entrando nella stanza ancora semibuia... "Amore! " la chiamò improvvisamente ringalluzzito" sai che ho fatto un sogno stranissimo, davvero incredibile...siediti vicino a me che ti faccio ridere..." "Davvero?..." mormorò lei con voce leggermente arrochita. "Sì! Sai che..." e mentre parlava si volse verso la moglie per guardarla in viso...la voce gli morì in gola e per poco non si strangolò...deglutì più volte affannosamente senza riuscire a togliere gli occhi dalla bocca della donna...continuava a fissare affascinato, come ipnotizzato, quel puntino rosso luminoso, color della brace, che nella poca luce si stagliava nettissimo davanti a lui...quella inconfutabile sigaretta che, con la disinvoltura di chissà quale ormai radicata abitudine, pendeva dalle labbra semiaperte e carnose di lei, sua moglie, l'unico e grande amore della sua vita ...
3 - Tesi89
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